Progetto "Adozione a km 0":
Solidarietà, genitorialità, rete.

Proponente - Associazione Don Angelo Campora.

L'Associazione è fondata sul volontariato, e si avvale in modo determinante e prevalente di prestazioni volontarie, personali, spontanee e gratuite di soci e simpatizzanti, senza fini di lucro. Tali prestazioni vengono erogate al fine di perseguire gli scopi sociali che spaziano in diversi ambiti del sociale quali, a mero titolo esemplificativo, educativo, culturale, ricreativo ed assistenziale, gestione strutture e servizi di carattere sociale, attività di prevenzione, cura e riabilitazione di tossicodipendenti ed alcolisti; attività di sostegno a disabili, anche mediante la creazione e gestione di laboratori; attività di sostegno ed inserimento sociale di portatori di handicap e disabili in genere; attività di assistenza e sostegno agli anziani; attività di prevenzione a vantaggio di minori; attività di sostegno a detenuti ed a soggetti provenienti da carceri, anche minorili; attività di sostegno a persone con problemi di tipo psichiatrico; raccolta di fondi tra soci, enti pubblici e privati.
L'Associazione collabora con diverse realtà impegnate nel "sociale" tra cui il "Comitato Colibrì". Questo comitato Alessandrino, nato nel 2013, ha lo scopo di sostenere le lavoratrici e i lavoratori che si trovano in difficoltà occupazionale e di reddito con particolare attenzione alle donne sole, monoreddito, con figli e/o genitori o coniuge a carico. Il Comitato ha inoltre lo scopo di: promuovere azioni di solidarietà e di sensibilizzazione presso enti pubblici e privati, associazioni, fondazioni, enti no profit, aziende e singoli cittadini; creare una rete di solidarietà tra lavoratrici e lavoratori agendo anche attraverso campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, promuovere l'integrazione e l'interazione interculturale.


Il progetto

Il progetto si inserisce in un contesto territoriale (Alessandria e sobborghi) in cui si assiste ad un progressivo grave depauperamento delle risorse delle famiglie e di quelle di welfare, con l'aumento delle fasce di "nuove povertà" meritorie di azioni di sostegno e preventive. Tra queste fasce rientrano i bambini in età prescolare con famiglie in condizione di instabilità lavorativa, inadeguatezza delle entrate e della rete. Il progetto intende organizzare adozioni di minori, sul modello di quelle "a distanza".
Pertanto, i beneficiari diretti saranno i minori della fascia d'età 0/6 anni (compreso periodo della gravidanza) e le loro famiglie (con priorità per quelle monogenitoriali), che non soddisfano appieno i criteri per la presa in carico da parte dei servizi sociali e che necessitino quindi di strumenti ed interventi maggiormente flessibili. I beneficiari indiretti saranno altri familiari dei nuclei individuati, la rete dei servizi territoriali e l'intera comunità. L'obiettivo del progetto è creare un centro di "Adozione a km. 0", che raccolga denaro destinato al sostegno di nuclei individuati su segnalazione. Accanto a questa attività si intende potenziare e coordinare una rete di privati, associazioni, enti, servizi, gruppi, che possano sostenere i nuclei anche attraverso attività, consulenze, reperimento risorse di varia natura (oggetti, mobili, abbigliamento, alimentazione), con l'obiettivo generale di accompagnare, rafforzare e consolidare le capacità genitoriali, in una logica di empowerment e auto-mutuo aiuto.
Saranno organizzate reti di sostegno alla genitorialità, con l'obiettivo di fare prevenzione primaria rispetto ad un possibile disagio futuro, tramite la sinergia di servizi sociali e sanitari, enti, associazioni, professionisti e singoli. L'invio delle famiglie potrà essere fatto da chiunque venga a conoscenza di un nucleo in difficoltà. Particolare attenzione sarà dedicata alla cura della privacy.

Oltre alla raccolta delle quote di adozione sono previste, per la durata del progetto, altre attività di fund-raising (allargate al mondo imprenditoriale ed aziendale) che consentano la sostenibilità futura dell'idea progettuale. Particolare attenzione verrà posta alla formazione, con l'obiettivo di trasferire ad operatori e volontari metodologie organizzative, competenze gestionali, relazionali, amministrative e comunicative.

Al progetto partecipano diversi partner tra cui:



Naturopata Dott.ssa Maura Villa   /   Associazione Aspetto   /   CISSACA   /   Me.Dea   /   CGIL